Nascita dello stato dell’Amazonas

Il 5 settembre è il giorno in cui, nel 1850, fu creato lo Estado do Amazonas, oggi uno degli stati federati del Brasile.
Per questo ogni anno da allora si celebra il Día de Amazonía, la giornata dell’Amazzonia, che viene dedicata al territorio definito il polmone verde della Terra.

Questo territorio però è sempre più minacciato dalla deforestazione selvaggia e dagli incendi. Questo per poi creare campi e allevamenti di bestiame, i cui prodotti sono importati in tutto il mondo, soprattutto soia e carne bovina.
Purtroppo creando piantagioni e allevamenti non si guarda assolutamente all’importanza primaria delle sue foreste nell’equilibrio globale del clima.

La foresta amazzonica

Basti pensare che la foresta amazzonica copre su una superficie di 6,7 milioni di km². Si sviluppa sul territorio di ben nove Stati sudamericani ed è la foresta pluviale più grande rimasta sulla Terra. La porzione più vasta, le cui dimensioni superano quelle dell’Europa occidentale, si trova in Brasile. Lo stato di salute di questa preziosa regione naturale è legato a doppio filo con quello del clima globale: la foresta pluviale immagazzina da 90 a 140 miliardi di tonnellate di CO2, e la sua continua distruzione provoca il rilascio nell’atmosfera di enormi quantità di questa sostanza, con conseguenze catastrofiche per l’ambiente.

Dal primo gennaio al 30 giugno di quest’anno (complice anche la pandemia di covid – 19, perchè durante il lockdown è aumentata la deforestazione illegale) sono andati distrutti ben 3.070 chilometri quadrati di foresta amazzonica, per un 26 per cento in più rispetto allo scorso anno nel medesimo periodo.

l’Istituto brasiliano di ricerca spaziale (Inpe) a luglio di quest’anno ha registrato solo nell’Amazzonia brasiliana, un 28 % in più di incendi rispetto allo stesso periodo nel 2019 (6.803 rispetto ai 5.318 di luglio 2019), causati principalmente dall’impennata di deforestazione illegale.

Proteggere la foresta pluviale

Questa Giornata dell’Amazzonia contribuisce a proteggere questa importante foresta pluviale e le persone e la fauna selvatica che da essa dipendono.

Le maggiori organizzazioni non governative del mondo, come Wwf e Amnesty International, vogliono quindi dare spazio durante la giornata dell’Amazzonia alle sue criticità e le fragilità, sia dal punto di vista ambientale come dei diritti umani delle popolazioni indigene: incendi, deforestazione con solo scopo economico, cambiamenti climatici, popolazioni indigene minacciate dal Covid-19,
L’Amazon Day quindi vuole ricordare la magnificenza e l’importanza della foresta pluviale amazzonica, per proteggerla e per difendere e proteggere anche le persone e la fauna che vi vivono all’interno e la cui sussistenza da essa dipende.

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