Il compostaggio sfrutta un processo naturale di decomposizione dei rifiuti organici, che sono gli scarti del nostro cibo vegetali e di prodotti alimentari naturali, da cui si ricava un prodotto detto compost, un fertilizzante naturale.

Il compostaggio si può fare anche in giardino con il contenitore del compost e oggi anche a casa propria, con degli speciali contenitori che sono in grado di eliminare i forti odori prodotti dal compost.
Questo prodotto che si ricava viene utilizzato come concime organico per il giardino, l’ orto e anche per le piante d’appartamento.
Si ottiene come risultato della bio-ossidazione e umificazione di materie organiche (residui di potatura e scarti di cucina, letame, liquame o i rifiuti del giardinaggio) ad opera di macro e microrganismi a patto che si siano particolari: condizione come ossigeno ed il giusto equilibrio tra i vari elementi chimici presenti.

In questo modo può avvenire la trasformazione, tramite batteri aerobici e funghi, degli scarti in materiale che è un mix di sostanze umidificate e si presenta sotto forma di terriccio.

Questo terriccio che si ottiene è ricco di elementi nutritivi per la terra e le piante, quindi è perfetto come concime e fertilizzante.

E’ importante però creare un compost di qualità e questo dipende dal giusto grado di umidità del materiale, e deve essere presente aria.
Si deve quindi controllare periodicamente e farlo asciugare se troppo umido rivoltandolo, o inumidirlo con dell’acqua se troppo secco.
Ha due tempi di produzione, il primo di 2-3 settimane in cui i microrganismi degradano le sostanze più degradabili e un secondo tempo, più lento di vari mesi, detto maturazione, in cui si umidificano e si degradano le sostanze meno degradabili
Il suo tempo di maturazione è variabile e dipende dalle condizioni climatiche del luogo dove si vive e di che tipo di prodotto si vuole ottenere.

By Elisabetta

 

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